Presidi e impianti antincendio a Genova
Progettazione, installazione, collaudo e manutenzione. Dal 1994.
MVR fornisce, installa e mantiene presidi antincendio mobili e fissi a Genova, in Liguria e nel basso Piemonte.
I nostri manutentori sono qualificati ai sensi del DM 1 settembre 2021, allegato II, con attestato rilasciato dal Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
Il sopralluogo è gratuito in tutta l'area coperta e si chiude con una relazione scritta.
Estintori portatili e carrellati
MVR Antincendio fornisce, installa e mantiene estintori portatili conformi alla UNI EN 3 ed estintori carrellati, con sorveglianza, controllo periodico, revisione e collaudo alle scadenze della UNI 9994-1. Ogni estintore viene scelto in base alla classe di fuoco, al materiale da proteggere e alla superficie del locale, con cartellino di manutenzione e numerazione a registro.
Prendiamo in carico anche estintori installati da altri, dopo una verifica dello stato in cui si trovano.
Estintori a polvere
Il modello più diffuso: la polvere agisce sulla maggior parte dei materiali solidi e sui liquidi infiammabili. È l'estintore di uffici, negozi, parti comuni dei condomini e B&B e case vacanze.
Estintori a schiuma
Indicati dove si trovano liquidi infiammabili come carburanti, oli e solventi: la schiuma copre la superficie del liquido e soffoca la fiamma.
Estintori a CO2
Spengono senza lasciare residui. Si usano vicino a quadri elettrici, apparecchiature elettroniche e archivi, dove polvere e acqua danneggerebbero ciò che devono proteggere.
Estintori idrici
Ad acqua, per incendi di materiali solidi come carta, legno e tessuti. Non sono adatti ad apparecchiature elettriche, oli e grassi.
Estintori carrellati
Montati su ruote, con una carica molto superiore a quella dei portatili: proteggono autorimesse, capannoni, depositi e le aree in cui serve più capacità di spegnimento.
Estintori automatici
Entrano in funzione da soli quando la temperatura sale, senza bisogno di una persona sul posto. Si installano in centrali termiche, vani ascensore, locali tecnici e autorimesse.
Le classi di fuoco
La classe di fuoco indica che cosa sta bruciando e determina quale estintore va installato. Sono cinque e si trovano stampate sull'etichetta di ogni estintore insieme alla capacità di spegnimento.
- A — materiali solidi: legno, carta, tessuti, plastica.
- B — liquidi infiammabili: benzina, gasolio, solventi, vernici.
- C — gas infiammabili: metano, GPL, idrogeno.
- D — metalli combustibili: magnesio, alluminio in polvere, sodio.
- F — oli e grassi da cucina: friggitrici e cucine professionali.
Gli apparecchi elettrici sotto tensione non formano una classe a sé: richiedono estintori dichiarati idonei all'uso su impianti elettrici, in genere a CO2 o a polvere.
Quanti estintori servono
Il numero dipende dalla superficie del locale, dalla classe di fuoco prevalente, dal livello di rischio che emerge dalla valutazione del rischio incendio e dalla distanza che una persona deve percorrere per raggiungere il presidio più vicino.
Al sopralluogo vengono rilevati questi quattro elementi e ne esce l'elenco scritto di quanti estintori servono, di che tipo e dove vanno collocati, insieme alla segnaletica che li rende individuabili.
Le scadenze della UNI 9994-1
La manutenzione degli estintori segue quattro fasi con periodicità diverse. Dal 25 luglio 2024 è in vigore la UNI 9994-1:2024, che ha allungato la revisione degli estintori a polvere da 36 a 60 mesi e portato il collaudo da 144 a 120 mesi.
| Fase | Ogni quanto | Chi la esegue |
|---|---|---|
| Sorveglianza | Almeno una volta al mese | Il datore di lavoro o una persona da lui incaricata: controllo a vista di presenza, accessibilità e pressione |
| Controllo periodico | Ogni 6 mesi | Tecnico manutentore qualificato |
| Revisione | 60 mesi per polvere e CO2 · 24-60 mesi per idrici e a schiuma, secondo il modello | Tecnico manutentore qualificato, con sostituzione dell'agente estinguente |
| Collaudo | 120 mesi (72-120 per alcuni estintori idrici, secondo il serbatoio) | Tecnico manutentore qualificato: prova di pressione del serbatoio |
La vita massima di un estintore è di 18 anni: dopo va sostituito. Gli estintori prodotti prima del 25 luglio 2024 mantengono le periodicità di revisione della versione precedente della norma.
La gamma che forniamo
Oltre ai portatili, la fornitura comprende i carrellati a polvere e a CO2 e gli accessori di installazione. Modello, capacità e numero si stabiliscono al sopralluogo, in base al rischio e alla superficie da proteggere.
Cartellino, registro e ricarica
A ogni intervento l'estintore riceve il cartellino di manutenzione aggiornato, con data, tipo di operazione e nome del tecnico, e la registrazione sul registro antincendio: sono i due documenti che un controllo chiede per primi.
La ricarica rientra nella revisione. Quando un estintore viene usato, anche solo in parte, va ricaricato subito: un apparecchio scarico resta appeso al muro senza proteggere nulla.
Impianti antincendio
MVR Antincendio realizza impianti antincendio da zero, dal progetto alla posa in opera e al collaudo, e ne segue la manutenzione completa a norma, secondo il DM 1 settembre 2021 e le norme UNI di riferimento: rilevazione incendi e gas, sprinkler, reti di idranti e naspi, sistemi fissi a CO2, porte tagliafuoco e illuminazione di emergenza.
Impianti di rilevazione incendio
Installazione e manutenzione di impianti di rilevazione conformi alla UNI 9795: centrali Notifier AM-2000, rivelatori ottici lineari, rivelatori di fumo e di calore. Segnalano un principio d'incendio prima che si propaghi.
Comprendono anche gli impianti di rilevazione gas e monossido di carbonio e gli evacuatori di fumo e calore, secondo la UNI 9494.
Sprinkler, reti di idranti e naspi
Posa in opera e manutenzione di impianti sprinkler a norma UNI EN 12845 e di reti di idranti e naspi secondo UNI 10779 e UNI EN 671-3, compresi gli attacchi di mandata per l'autopompa dei Vigili del Fuoco e i gruppi di pressurizzazione (UNI 11292).
Posa in opera e manutenzione di impianti di spegnimento a schiuma (gruppi misti).
Sistemi fissi a CO2 e gas inerti
Per i locali dove l'acqua farebbe più danni del fuoco: quadri elettrici, sale server, archivi, sale macchine. L'agente estinguente spegne senza lasciare residui e senza danneggiare le apparecchiature.
Porte tagliafuoco e illuminazione di emergenza
Installazione, posa in opera e manutenzione certificata di porte tagliafuoco e uscite di emergenza (UNI 11473), maniglioni antipanico (UNI EN 1125) e impianti di illuminazione di emergenza (UNI CEI 11222 e UNI EN 1838).
Idranti, naspi e componenti
Una rete di idranti non è solo la cassetta a muro: comprende manichette, lance, attacchi di mandata per i Vigili del Fuoco, valvole di intercettazione e sfiati. MVR Antincendio fornisce e mantiene ogni componente secondo la UNI 10779 e la UNI EN 671-3, con collaudo iniziale e verifiche periodiche.
Come si procede
La realizzazione di un impianto antincendio segue cinque fasi: sopralluogo gratuito, progetto scritto, installazione con squadra interna, collaudo con dichiarazione di conformità e manutenzione programmata alle scadenze delle norme UNI. Il sopralluogo si chiude con una relazione scritta e, se servono interventi, con un preventivo.
Sopralluogo
Gratuito. Rilievo dello stato di fatto e degli adempimenti che la norma prevede per quell'attività.
Progettazione
Progetto scritto, con le norme di riferimento e ogni scelta motivata.
Installazione
Squadra interna, tempi concordati in anticipo, lavorazioni organizzate per ridurre il fermo dell'attività.
Collaudo e documentazione
Verifiche di funzionamento, dichiarazione di conformità e raccoglitore completo della documentazione.
Manutenzione programmata
Controlli periodici alle scadenze previste dalla norma UNI di riferimento per ciascun apparato.
Controlli periodici: chi può farli e ogni quanto
Il DM 1 settembre 2021 stabilisce che i controlli su impianti e attrezzature antincendio siano eseguiti da un tecnico manutentore qualificato, con attestato rilasciato dal Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. La periodicità la fissa la norma UNI di ciascun apparato.
| Apparato | Norma di riferimento | Periodicità minima |
|---|---|---|
| Estintori portatili e carrellati | UNI 9994-1 | Controllo ogni 6 mesi |
| Reti di idranti e naspi | UNI 10779 · UNI EN 671-3 | Controllo ogni 6 mesi |
| Impianti di rilevazione incendio | UNI 11224 | Controllo ogni 6 mesi |
| Impianti sprinkler | UNI EN 12845 | Calendario proprio, con verifiche più frequenti |
| Porte tagliafuoco e uscite di emergenza | UNI 11473 | Controllo ogni 6 mesi |
| Illuminazione di emergenza | UNI CEI 11222 · UNI EN 1838 | Controllo ogni 6 mesi |
Ogni intervento si chiude con il rapporto firmato e l'aggiornamento del registro antincendio. Gli impianti installati da altri vengono presi in carico dopo una verifica dello stato in cui si trovano.
Pratiche con i Vigili del Fuoco
MVR Antincendio predispone la documentazione, presenta la pratica di prevenzione incendi al Comando dei Vigili del Fuoco ai sensi del DPR 151/2011 e ne gestisce i rinnovi periodici. Redige e aggiorna inoltre i piani di emergenza ed evacuazione, supporta le aziende nella valutazione del rischio incendio e organizza i corsi per gli addetti antincendio.
Impianti antincendio: domande frequenti
Quando è obbligatorio un impianto di rilevazione incendio?+
Quale estintore serve per la mia attività?+
Quanto tempo richiede l'installazione di un impianto?+
Vi occupate voi delle pratiche con i Vigili del Fuoco?+
Fate manutenzione su impianti installati da altri?+
Ogni quanto va controllato un impianto?+
Che documentazione viene consegnata?+
Sopralluogo e preventivo
Il sopralluogo verifica lo stato di presidi e impianti esistenti e indica per iscritto cosa prevede la norma per la vostra attività. È gratuito in tutta l'area coperta e si prenota chiamando lo 010 868 06 64 o scrivendo a info@mvrantincendio.it.