Estintore su piantana nell'androne di un condominio
Prevenzione incendi

Condomini Antincendio per le parti comuni a Genova, in Liguria e nel basso Piemonte

MVR Antincendio segue la sicurezza delle parti comuni dei condomini.

Lavoriamo con amministratori di condominio e property manager a Genova, in Liguria e nel basso Piemonte. Gli obblighi cambiano stabile per stabile, in base al tipo di edificio e alla presenza di autorimesse, centrali termiche o vani ascensore: il sopralluogo li verifica su ciascun immobile e restituisce per iscritto lo stato di fatto.

Chi amministra più immobili si trova spesso a coordinare fornitori diversi per ogni stabile, con documentazione sparsa fra archivi. Estintori, impianti, verifiche e documentazione vengono seguiti insieme, con un'unica fatturazione e un solo calendario di scadenze.

Il sopralluogo è gratuito in tutta l'area coperta e si chiude con una relazione scritta.

Perimetro

Cosa riguarda le parti comuni

Negli edifici residenziali gli obblighi antincendio non riguardano gli appartamenti ma le parti comuni: androni e scale, autorimesse, centrali termiche, vani ascensore e locali tecnici.

Estintori nelle parti comuni

Androni, pianerottoli e locali comuni: fornitura e manutenzione alle scadenze della UNI 9994-1, con cartellino e numerazione a registro stabile per stabile.

Autorimesse e locali tecnici

Sono le parti che portano gli obblighi più consistenti: cassette idrante, segnaletica, estintori dedicati e verifiche periodiche. Le autorimesse oltre i 300 m² seguono la regola tecnica del DM 15 maggio 2020, che dal novembre 2020 ha sostituito il DM 1 febbraio 1986.

Centrali termiche e vani ascensore

Presidi e impianti dedicati, con le verifiche previste per ciascun apparato: DM 12 aprile 1996 per gli impianti termici a gas oltre i 35 kW, DM 15 settembre 2005 per i vani degli impianti di sollevamento.

Documentazione per l'assemblea

Al termine di ogni intervento resta il rapporto firmato.

Riferimento normativo

Il D.M. 30 marzo 2022

Dal 1° luglio 2022 il D.M. 30 marzo 2022 prevede misure antincendio per gli edifici residenziali. Anche gli edifici fino a 12 metri, che rientrano nel livello di prestazione più basso, devono avere almeno un estintore in un punto accessibile e visibile.

Gli obblighi effettivi dipendono dall'altezza dell'edificio e dalla presenza di autorimesse e locali tecnici. Vengono verificati sul singolo stabile durante il sopralluogo.

Cassetta idrante con segnaletica di sicurezza nell'autorimessa di un condominio
Centrale termica di un condominio con impianto di spegnimento automatico
Documentazione

Relazione, preventivo e fattura

Dal sopralluogo esce una relazione per ciascun immobile, con lo stato di fatto, gli interventi necessari e il riferimento normativo di ognuno. Il preventivo che ne deriva è dettagliato voce per voce, con il costo di ogni singolo intervento.

La fattura corrisponde al foglio di lavoro: ogni voce fatturata è un intervento eseguito, con la stessa descrizione e sullo stesso stabile. I fogli di lavoro restano a disposizione dell’amministratore, che può così rispondere a qualsiasi richiesta di chiarimento e ripartire le spese senza doverle ricostruire.

Dopo l’intervento restano il rapporto firmato e il registro antincendio aggiornato, pronti da esibire in caso di controllo o di richiesta dell’assicurazione.

FAQ

Domande frequenti

Gestite più stabili contemporaneamente?+
Sì, è il modo di lavorare più comune con gli amministratori: un unico piano di manutenzione su tutti gli immobili in gestione, con un'unica fatturazione e le stesse scadenze.
Ricevo una documentazione da presentare in assemblea?+
Sì. Ogni intervento si chiude con rapporto firmato e registro antincendio aggiornato, per singolo stabile.
Quali obblighi riguardano le parti comuni?+
Il D.M. 30 marzo 2022 prevede misure antincendio per gli edifici residenziali dal 1° luglio 2022, con obblighi minimi anche per gli edifici fino a 12 metri. Gli obblighi precisi dipendono dal tipo di edificio e dalla presenza di autorimesse o locali tecnici: si verificano con il sopralluogo, che è gratuito.
Come funziona il passaggio da un altro fornitore?+
Si parte da un censimento dello stato di fatto di ogni stabile. Presidi e impianti già installati vengono presi in carico dopo la verifica, senza interruzioni di copertura.
Chi risponde se in un condominio manca la manutenzione?+
La responsabilità di far eseguire le manutenzioni sulle parti comuni è dell’amministratore, che agisce per conto della compagine condominiale. La documentazione aggiornata è la prova che gli obblighi sono stati assolti: senza registro e rapporti di intervento, dimostrarlo dopo un sinistro diventa difficile.
Il sopralluogo va fatto su ogni stabile?+
Sì, perché gli obblighi cambiano da edificio a edificio. È gratuito su tutti gli immobili in gestione nell'area coperta.
Contatti

Sopralluogo e preventivo

Indicate quanti stabili gestite e in quali comuni: il censimento parte da lì ed è gratuito su tutta l'area coperta.

Risposta entro un giorno lavorativo. Per urgenze, chiamate direttamente l'ufficio.